giovedì 30 giugno 2011

il mio tonico, rivisitato

Leggendo questo post della bella Vanilla mi sono ricordata che avevo un bel sacchetto di malva preso in erboristeria e mi è venuta l'idea di rivisitare il mio tonico. 
Naturalmente non ho le giuste conoscenze per riprodurlo in casa
ma ho pensato che potevo comunque preparami un infuso di malva
e, una volta raffreddato, aggiungerci un pochino di succo di limone bio.
Domattina lo proverò.
La malva l'avevo presa per prepararmi un decotto da usare come "colluttorio"
per le gengive irritate, cosa che mi accade spesso.
Pare sia miracolosa. La ricetta indicava di bollire 100 gr
in un litro di acqua, io ho mantenuto le proprorzioni ma diminuendo le dosi:
ho messo 20 gr in 200 ml di acqua e il giorno dopo il liquido
era diventato molto mucoso, quasi un gel.
La malva è ricca di mucillagini che è un toccasana per la mucosa delle gengive
e anche per lo stomaco è un ottimo gastroprotettore, questo spiega la consistenza
del preparato. Il sapore era terribile e, mi dispiace, ma non ce l'ho fatta
a tenerlo in bocca per più di 5/6 secondi. Purtroppo non posso
verificare se il suo potere antiinfiammatorio della bocca sia
effettivamente reale perchè il resto del preparato l'ho
gettato via, non ho avuto il coraggio di riprovare.
Forse con un infuso più "leggero" ce la potrei fare, però ho scoperto
che è ottimo anche per i brufoli infiammati e gli arrossamenti della pelle
e sugli occhi è anche meglio della camomilla. Finchè non devo berla
posso provarla su tutto, anche a diluirci il detergente intimo,
pare sia fantastica per le mucose delle zone delicate. Anzi quasi quasi
ne utilizzo un pò in un bel bagno tiepido, chissà che non dia sollievo alla mia
pelle irritata dal sole (oramai in via di spellamento)
Ragazze, il weekend sta arrivando
vi auguro sia dolce e gustoso come la frutta di questa stagione.
Baci Alessandra.

lunedì 27 giugno 2011

il mio ultimo capolavoro!

Ho scoperto che mi piacciono da impazzire le granny square
ovvero le piastrelle "componibili" fatte all'uncinetto.
Con un pò di fantasia ci si può fare di tutto.
Io ho provato a farci un segnalibro ;-)
Non me ne vogliano le esperte se il risultato 
non è dei migliori ma sono ancora in fase di 
"autoapprendistato" (per un pò la posso usare come
scusa). 






Si accettano suggerimenti per migliorare!

sabato 25 giugno 2011

miele e sale grosso

Buongiorno a tutte e buon fine settimana, questa mattina mi sono svegliata con la faccia che mi cadeva a pezzi...Domenica scorsa sono andata al mare e tra il sole coperto da nubi leggere e una bella brezza marina fresca fresca non ho pensato a mettere la protezione e così l'ustione fu inevitabile. Questa mattina è iniziato lo spellamento e il mio viso era un disastro. Ho pensato che uno scrub come si deve avrebbe potuto aiutarmi ma con cosa?
Il sale grosso avrebbe fatto bene il suo lavoro in più è defaticante, cosa buona e giusta dopo una dura settimana di lavoro in fabbrica, poi ho pensato al miele che avrebbe letteralmente "imprigionato" le pellicine staccate dal sale. Beh, sapete una cosa? La mia è stata proprio una buona pensata, a tre ore dallo scrub la pelle del mio viso è ancora intatta, e in più la sento morbida e idratata senza mettere alcuna crema. Come sono brava...^_^

lunedì 20 giugno 2011

Lavoro in corso

Mi serviva un progetto e ho scelto come primo lavoro ufficiale
di uncinetto delle tendine, lo porterò a termine?

mercoledì 15 giugno 2011

non tutte le ciambelle riescono con il buco

Anche perchè questo non è proprio una ciambella,
ma il mio primo cheesecake.
Purtroppo, siccome ho voluto fare
di testa mia e non seguire nessuna ricetta,
il risultato è stato appena passabile secondo chi l'ha mangiato,
pessimo per me.









Lo so che l'aspetto inganna. Tutte quelle belle strisce di nutella sciolta nella panna che decorano questo dolce lo rendono golosissimo ma ho fatto degli errori:
troppa ricotta, 500 gr
poco zucchero 100 gr a velo
ed ho sciolto la colla di pesce in troppo
latte, cosi, il giorno dopo il composto era ancora troppo liquido e l'ho dovuto congelare.







Una volta scongelato è riuscita fuori tutta l'acqua della ricotta (poca poca in realtà, ma non andava bene), e meno male che c'era la nutella altrimenti l'avrei dovuto buttare. L'unica nota positiva è stata la base: 250 gr di biscotti secchi grattugiati uniti a 50 gr di burro fuso e aromatizzati con mezza tazzina di caffè. Ottimo!
Ora so che non userò più la ricotta per un cheesecake se non in dosi minimerrime, e scioglierò la colla di pesce in poco liquido, infine mi devo ricordare di essere più generosa con lo zucchero.
Avete suggerimenti?

venerdì 10 giugno 2011

la mia nuova fissa ^_^

Non c'è niente da fare, devo sempre imparare cose nuove.
Questa è la volta dell'uncinetto, e mi piace parecchio!
Dopo aver imparato a fare la catenella mi sono fatta un bel braccialino:

Che è una catenella un pò più complessa. Il video è in arabo ma non spaventatevi,
basterà osservare bene i primi passaggi e capirete come svolgere tutto il lavoro.
Un cordoncino così è davvero carino anche da mettere al collo:
A presto con nuove ed incredibili (???) creazioni ;-)

mercoledì 8 giugno 2011

quando hai voglia di dolce e non c'è nulla (o quasi)

Vi ricordate il tiramisù alle fragole? Da quello mi erano avanzate un paio di 
cucchiaiate di mascarpone lavorato con la panna 
e non me la sono sentita di gettarlo, 
anche se era poco, così l'ho congelato. 
Tanto lo sapevo che prima o poi ci avrei fatto qualcosa! 
Avete mai mangiato le gocciole extradark bagnate al caffè? 
Sono una vera goduria! Da qui a fare dei minitiramisù il passo è breve 
ma il godimento è tanto, ed è così che è nata l'idea:


Ne volete?

domenica 5 giugno 2011

regalini ^_^

Non potevo non fare un regalino alla mia amica Valentina 
che ha la pazienza di starmi ad ascoltare. 
Quando ho fatto il sapone non parlavo d'altro, ero esaltata 
e credo di aver parlato per settimane della stesse identica cosa: il sapone.
 Ora che è pronto non potevo non regalarle un assaggio 
della mia creazione, ed ecco come ho fatto: 
Qui troverete il tutorial per fare la scatolina





 Ho usato un cartoncino rigido che avevo in casa
e per fare i pacchettini alle saponette
ho usato una carta che a me dava la sensazione di 
"naturale": la carta del pane.
Alla fine ho chiuso tutto con quel cordoncino che vedete.
Se non ricordo male c'era stato legato un salame...
Insomma non ho comperato nulla per confezionare questo regalo
ma ho riciclato, credo anche in modo piuttosto creativo, ciò che avevo in casa.



Che dite, sono stata brava?

giovedì 2 giugno 2011

Passione Sapone!

Finalmente sto usando i saponi fatti da me sei settimane fa. Sono emozionata, ho creato qualcosa di utile, buono, nuovo per me che mi ha divertito mentre li facevo e sfiziato ora che li sto usando.
Questo è il primo sapone che ho fatto:
Belli vero? So che sembrano dolcini, è tutto merito degli stampi
al silicone che ho usato, ma non si mangiano. La fantastica ricetta
di questo sapone la potete leggere sul blog di Mariuccia dove 
ho preso anche la ricetta per fare quest'altro sapone:

Semplice semplice all'olio di oliva, con una sola piccola variazione: 
Visto che non avevo l'amido di riso ho aggiunto la stessa dose di farina di cocco
così il sapone diventa delicatamente scrubbante. Purtroppo la soda ha cancellato
i profumi del cocco e della vaniglia, ma sono splendidi lo stesso.
Una cosa mi sento di dire, su internet si trovano ricette per fare il sapone,
e spiegazioni sulla reazione chimica che dà il sapone, a iosa
quindi su questo non mi dilungherò ma mi raccomando, quello che ci tengo
davvero a dirvi è di seguire scrupolosamente le regole di sicurezza
Per divertirvi e sentirvi davvero creativi e appagati bisogna lavorare
in completa sicurezza, solo così darete il meglio nelle vostre creazioni
saponifere. Buona festa della "repubblica" a tutti!!!