mercoledì 27 luglio 2011

segnalibri

Salve a tutte ragazze, più le ferie si avvicinano e più la settimana lavorativa sembra lunga.
Questa è l'ultima per fortuna, poi finalmente mi godrò l'estate. Nel mentre continuo a uncinettare, cosa che mi
piace sempre di più. In realtà non ho molto tempo e fare cosine piccoline, come i segnalibri in questo caso,
danno la loro bella soddisfazione.
Dopo Alexandros ho letto il primo romanzo che ha per protagonista Sherlock Holmes "Uno studio in rosso".
Lettura interessante, com'è interessante sapere che Sir Arthur Conan Doyle si è inspirato ad un suo insegnante
per creare il suo famoso investigatore, ed ecco il segnalibro che ho fatto per lui:

Sempre in tema di gialli, (genere che non amo particolarmente, a meno che non siano fatti davvero bene)
mi sono incaponita nel leggere i romanzi di Camilleri sul commissario Montalbano in ordine cronologico.
Quando me l'anno consigliato mi sono fatta una bella risatina pensando "che caduta di stile!" nei confronti della mia amica che stimo immensamente. Ma poi...
In biblioteca ho preso "la prima indagine di Montalbano" così per provare, ed è stato ammore fin dalle prime righe. Quando lo leggo sono felice, davvero felice e anche appagata. Chi lo ama come me conosce il genere di appagamento e felicità che intendo. E questi sono i segnalibri per Salvo:
Il ladro di merendine, tra tutti i romanzi su Montalbano letti fin'ora, (una decina ma in ordine sparso)
è il più bello. Lo consiglio vivamente a chi ha la curiosità di conoscere questo personaggio
non solo televisivamente. E se non l'avete mai visto poco male, leggerlo è più che vederlo, lo vivrete
molto più intensamente.
A proposito, che ne pensate dei miei lavoretti? Sto migliorando vero?
Vi abbraccio tutte 
Alessandra

venerdì 22 luglio 2011

Una pietra preziosa

Buongiorno amiche care, prima di parlarvi di questa pietra
ho bisogno di dirvi del perchè di alcune scelte cosmetiche
che negli ultimi mesi ho fatto.
Tutto inizia a causa di un allergia:
quella di mia figlia. Circa 10 anni fa ho scoperto la sua allergia agli acari,
che ho curato con un vaccino, e quella ai profumi e conservanti che non si cura
e le provoca delle dermatiti fastidiosissime, sopratutto sulle mani.
Per 10 anni ho usato un bagnodoccia oleoso che mi costava 20 euro al mese
(usandolo parsimoniosamente) e non riuscivo a credere che davvero,
 per tutta la vita mi sarebbe costato tanto,
compreso lo stress di centellinare il prodotto, in costante e continuo aumento.
Così ho iniziato a farle fare da cavia provando molti dei prodotti in commercio,
sia quelli costosi che quelli più commerciali,
ma la situazione non cambiò di una virgola.
Il problema più grave, quando per la prima volta
ho sentito parlare di INCI, le aveva alle ascelle.
 I deodoranti in commercio l'avevano devastata
con bolle d'acqua e piaghe che sanguinavano.
Neanche quel famoso detergente riusciva a rimetterla a posto,
così ho chiesto aiuto a google. Mi si è aperto un mondo fantastico,
 fatto di naturalità e assenza di sostanze nocive. Da allora cerco di
adattare questo mondo alle poche risorse economiche
approvigionandomi solo di prodotti strettamente necassari,
niente superfluo. Così ci detergiamo con il sapone
ci nutriamo con oli spalmati su pelle bagnata
e ci deodoriamo con questa pietra preziosa:
















Allume di rocca, o allume di potassio e una pietra naturale composta da sali
con un potere antiinfiammatorio e antibatterico incredibile. Mio marito la usa dopo essersi
sbarbato, io la uso come deodorante e su di me funziona alla grande! Con questo caldo
non pensavo che sudando così tanto, non ho nessun cattivo odore, ma proprio nessuno.
La passo anche sull'acne di mia figlia, sia sul viso che sulla schiena, quando i brufoli sono infiammati,
se lo faccio diverse volte al giorno, il giorno dopo l'infiammazione sparisce (non il brufolo, ma vuoi mettere un brufoletto normale e uno rosso, gonfio e dolorante?). é grande quanto una saponetta, ce l'ho da due mesi
e si è consumata pochissimo, l'ho trovata ad una bancarella ad un mercatino e l'ho pagata 4 euro.
Al momento c'è un solo difetto che ho potuto riscontrare, si scheggia e passandolo sulla pelle graffia.
Ho risolto in questo modo: o ci passo le mani bagnate sopra e poi me le passo
sotto le ascelle oppure la limo con la limetta per le unghie ogni 3/4 giorni
cercando sempre di mantenerla asciutta. Piccoli inconvenienti che rispetto
ai grandi vantaggi si superano con leggerezza e tranquillità. Spero con questo post
di avervi fatto scoprire qualcosa di utile che potrete usare nella vostra quotidianità.
Di una cosa sono convinta, vista la diversità della pelle in ognuno di noi, non a tutte può
dare gli stessi risultati, se per qualcuno non funziona o addirittura irrita, non è
perchè in questo lungo post ho scritto delle sciocchezze, ma solo perchè
ognuno di noi può reagire in maniera diversa ad uno stesso prodotto.
Un abbraccio a tutte voi augurandovi un bellissimo fine settimana
che sta per iniziare
Alessandra.

martedì 12 luglio 2011

Oggi Facciamo Il Burro Cacao per le labbra

Buongiorno amiche,
il mio primo spignatto in assoluto è stato questo, il primo in cui ho usato un pentolino
e il fuoco per amalgamare delle materie prime.
In effetti è davvero molto semplice farsi da se il burrocacao, basta avere gli ingredienti
che sono: burro di cacao, cera d'api e un olio

Questo bel lingotto è un panetto di cera d'api che ho acquistato in una azienda
apicola (o apistica...mah) della mia zona, e quel meteorite bianco li sù
è ciò che mi rimane di 200 gr di burro di cacao preso in pasticceria
alla modica cifra di € 1,50 l'etto.
per dosarli mi regolo con un cucchiaino, ne basta uno per ogni ingrediente
vi faccio vedere:
un cucchiaino di burro di cacao



un cucchiaino di cera d'api


un cucchiaino di  olio, io ho usato quello di mandorle dolci.


Ho fatto fondere il burro e la cera in un pentolino a bagnomaria
e una volta sciolti ho aggiunto l'olio

ho colato tutto in un vecchio stick di un vecchio burrocacao
opportunamente pulito e l'ho messo in frigorifero a solidificare.
se avete un pentolino con il beccuccio come il mio
la colatura sarà un operazione piuttosto semplice e pulita.
Dopo qualche ora (diciamo mezza giornata)
ho ottenuto questo:



Mi sembra un risultato molto soddisfacente, per non parlare del profumo!
Con il caldo che fà è opportuno stare attenti alle quantità di olio
altrimenti vi si potrebbe sciogliere in borsetta, in inverno invece
ne possiamo mettere un pò di più visto che con il freddo tende ad indurirsi.
Il modo giusto per capire le dosi adatte a voi è provare, e se non dovesse andar bene
potete rifondere il vostro burrocacao a bagnomaria
ed aggiungere olio, burro o cera a seconda delle vostre esigenze.
Ne sarete pienamente soddisfatte, è un prodotto che non ha
nulla a che vedere con quelli in commercio. 

Ragazze in questi giorni fa davvero caldo, acqua e frutta
sono le cose che più mi danno sollievo ( e un bel gelato no?)
e voi, cosa fate per per combattere l'afa?

sabato 9 luglio 2011

missing

ve li ricordate? ora sono cresciuti, e sono diventati allegri, vivaci, turbolenti e curiosissimi.
E si sono allontanati; forse qualcuno ha messo loro da mangiare e li sta trattando bene,
o forse no... da ieri non tornano a casa.
Triste...








Anche la mamma li cerca...

mercoledì 6 luglio 2011

il mio primo amigurumi

 Per amigurumi si intende quella tecnica (giapponese, ma dal nome di evince)
che si usa nel fare l'uncinetto
che permette, lavorando in tondo,
di creare forme tridimensionali.
Se andate su google immagini e fate
una ricerca su questo argomento
vedrete cosa sono capaci di creare
le bravissime uncinettatrici nel mondo.
In confronto la mia apina è scarsina
ma mi ha tenuto una grande compagnia
dovendo stare stesa al letto, ve la presento, eccola,
e ditemi cosa ne pensate.
Un bacio pieno di sole a tutte.




                                                                                                           

lunedì 4 luglio 2011

recensione del mio sapone di marsiglia

Buongiorno a tutti! In realtà volevo aspettare ancora un pò di lavaggi per fare questa recensione
ma un'esplosione acuta di discopatia lombare mi costringe a letto e visto che mi annoio la faccio.

un paio di mesi fa mi sono fatta il sapone da bucato
con solo olio di oliva.

Ho calcolato i liquidi e la soda grazie a questo comodo calcolatore.
Naturalmente, essendo un sapone da bucato
non ho scontato la soda, in modo da saponificare
tutti i grassi ed ottenere un sapone bello sgrassante e
lavante, ottimo per il bucato, ma un pò aggressivo per la pelle.

Il giorno successivo l'ho fatto a fettine indossando sempre i guanti.
Dopo un giorno, anche se l'impasto si è solidificato, è ancora caustico
quindi non va assolutamente toccato con le mani.

Ho avuto molta difficoltà ad estrarre il panetto dalla scatola
dove avevo versato il composto per farlo solidificare. Alla fine
l'ho dovuta tagliare, strappare, rompere, e il sapone
si è tutto sbriciolato ai bordi.

Sono certa che c'è un modo per ovviare a questo disagio, 
le mie amiche saponificatrici e spignattine di certo lo sapranno
e sono certa che mi sapranno suggerire il modo migliore di agire
quando si presenta questo problema ^_^


Nonostante tutto sono delle belle fette, non è vero?
Con questo sapone ci lavo a mano gli slip, le canotte, i reggiseni
insomma tutto ciò che ho bisogno di riutilizzare in fretta, senza aspettare la 
lavatrice. Fa una bella schiuma e toglie le macchie di sudore alla grande!
Lo sto sperimentando come pretrattante per le macchie più ostinate (tipo vino)
e sembra che svolga discretamente il suo lavoro. Certo non è candeggina ma può andare...
un'altra variante che ho provato, ma su capi poco sporchi, è di usarlo in lavatrice
e sapete come? così:


riducendolo a scaglie e infilandole in un calzino di nylon.
Ho annodato il calzino (un gambaletto) e infilato in lavatrice a 40°
e a ciclo finito il calzino era vuoto e i panni puliti.
Premetto che mi sono molto tenuta con le dosi per paura di trovare
residui di sapone sui vestiti. Beh, se qualcuna di voi
ha già usato questa tecnica e sa dirmi le dosi  mi sarebbe di aiuto,
faccio sempre le lavatrici in fretta e furia e cercare di capire
la quantità necessaria ad occhio diciamo che ha bisogno del suo tempo... 
Comunque posso dire che sono molto soddisfatta
di me e dei saponi che ho fatto fin ora.
Ragazze godetevi il mare e il sole anche per me
per questa settimana passo...  
:(

sabato 2 luglio 2011

recensione a caldo

eh si, perchè l'ho appena finito e non pensavo che veder
morire Alessandro mi facesse piangere. In realtà mi sono commossa
anche quando è morto Bucefalo
Peritas ed Efestione. Però mi ha fatto anche tanto arrabbiare!
Alessandro è nato con la convinzione di essere un Dio,
era il suo destino ed ha vissuto in base a questo.
Ha fatto scelte brutali, estreme per portare avanti
il suo progetto: Unire i popoli ed esserne il Dio.
Qualsiasi sacrificio doveva essere fatto e tutto ciò
che ha fatto si è rivelato giusto per la sua missione,
ma terribile dal lato umano. Non era un dittatore
anzi, è stato un precursore di come potesse essere possibile
vivere in altri paesi e con altre culture
adattandosi ad esse con naturalezza, ha avuto profondo rispetto
dei paesi che ha conquistato essendo stato lui stesso
il primo ad usarne i costumi. I suoi soldati purtroppo non
hanno capito, ne accettato questa sua  apertura mentale 
e spesso si sono messi contro di lui
portandolo a prendere alcune decisioni drastiche. Anche il fatto di essere
Re e difendere la sua carica lo porterà a prendere decisioni
che non possono essere capite da chi non si trova nella sua 
posizione. Un romazo durato 4 mesi di lettura, ma solo perchè
potevo concedermene un pochino per volta, ma me lo sono ampiamente gustato.
Cosa leggerò ora?