sabato 2 luglio 2011

recensione a caldo

eh si, perchè l'ho appena finito e non pensavo che veder
morire Alessandro mi facesse piangere. In realtà mi sono commossa
anche quando è morto Bucefalo
Peritas ed Efestione. Però mi ha fatto anche tanto arrabbiare!
Alessandro è nato con la convinzione di essere un Dio,
era il suo destino ed ha vissuto in base a questo.
Ha fatto scelte brutali, estreme per portare avanti
il suo progetto: Unire i popoli ed esserne il Dio.
Qualsiasi sacrificio doveva essere fatto e tutto ciò
che ha fatto si è rivelato giusto per la sua missione,
ma terribile dal lato umano. Non era un dittatore
anzi, è stato un precursore di come potesse essere possibile
vivere in altri paesi e con altre culture
adattandosi ad esse con naturalezza, ha avuto profondo rispetto
dei paesi che ha conquistato essendo stato lui stesso
il primo ad usarne i costumi. I suoi soldati purtroppo non
hanno capito, ne accettato questa sua  apertura mentale 
e spesso si sono messi contro di lui
portandolo a prendere alcune decisioni drastiche. Anche il fatto di essere
Re e difendere la sua carica lo porterà a prendere decisioni
che non possono essere capite da chi non si trova nella sua 
posizione. Un romazo durato 4 mesi di lettura, ma solo perchè
potevo concedermene un pochino per volta, ma me lo sono ampiamente gustato.
Cosa leggerò ora? 



2 commenti:

  1. Mi hai fatto incuriosire. Quasi quasi lo leggo.. grazie.

    RispondiElimina
  2. Non te ne pentirai, fidati. è un'avventura che non ti annoierà mai

    RispondiElimina