mercoledì 1 agosto 2012

Evviva! Finalmente ferie.

Il mio lavoro mi stanca, mentalmente e fisicamente, e quando sono a casa sono tante le cose da fare e pochi i momenti per rilassarsi che il blog diventa l'ultimo dei miei pensieri. Ora però, per 21 giorni, mi godo lo spasso più completo e avrò tempo per scrivere qualche post in più e magari leggervi e commentarvi, cosa che mi manca molto. Nel frattempo ho adottato una colonia felina. Vi spiego:

















La gatta che accudisco ha avuto 4 gattini e abbiamo deciso di tenerli tutti a patto che riuscissimo a farla sterilizzare. Il problema è che farlo fare dal veterinario è piuttosto dispendioso, una cifra impensabile per me da spendere nella mia attuale situazione economica, però avevo sentito qualcosa sui servizi della asl veterinaria e così, siamo andati a chiedere. La procedura è questa: se i gatti o la gatta non sono di proprietà si fa la richiesta di adozione della colonia, così si accetta una collaborazione con la asl che eventualmente può collocare altri gatti nella colonia adottata e nel frattempo loro sterilizzano gratis le gatte femmine. La dottoressa fa un sopralluogo per verificare le condizioni della colonia e di lì a poco chiamerà per fissare la data della sterilizzazione. Dalla sera prima bisogna non far mangiare la gatta, e al mattino (7.30) bisogna farla trovare già nel trasportino all'autista della asl che la verrà a prendere. All'ora di pranzo la riportano. Non c'è bisogno di somministrarle antibiotici ne disinfettare la ferita, solo starle accanto per i primi due giorni nei quali lei starà piuttosto stordita. Ora, dopo due settimane, la gatta sta benissimo, gioca, corre, e si diverte con i suoi cuccioletti. Quando le altre due femmine della colonia saranno pronte faremo sterilizzare anche loro senza dover fare le pratiche fatte con questa gatta, basterà una telefonata.





















Il servizio che offre la asl veterinaria è incredibilmente utile a chi, come me, si occupa dei mici dando loro cibo a acqua, e anche qualche coccola, senza doversi preoccupare del loro numero che altrimenti crescerebbe a dismisura. Bisogna divulgare e far conoscere a chi ne ha bisogno l'esistenza di questo servizio.
Ora mi faccio una bella ciambella allo yogurt, con qualche variante dall'originale. Nel bene o nel male posterò la ricetta, sia originale sia con le mie modifiche. Vediamo cosa ne viene fuori. A prestoooo!

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